SHIATSU – I 7 LIVELLI DI SALUTE E MALATTIA

Macrobiotica

Quando si parla di Macrobiotica ci viene da pensare ad una dieta orientale a base di riso o a qualche moda del nostro secolo.
In realtà si tratta di una antichissima filosofia di origine cinese, poi applicata, che partendo dal principio del “non credo” se non osservo, sperimento e poi conosco, abbraccia moltissimi aspetti della nostra esperienza della nostra esistenza, con lo scopo di vivere UNA GRANDE VITA. Il significato di Macrobiotica infatti è: grande vita.
Nella Macrobiotica si studia la spirale della creazione e della spiritualizzazione, i 7 livelli di coscienza, sviluppa la valutazione visiva e posturale delle persone, i rimedi macrobiotici (es. fitoterapia), la cucina energetica sulla base delle caratteristiche yin e yang degli alimenti, i principi delle 5 trasformazioni degli elementi, la formazione delle strutture energetiche nel corpo
umano il concetto  dei meridiani e punti di entrata ed uscita energetica, i setti livelli di salute e malattia, il concetto di accumuli e scariche, i tre tipi d guarigione.
E’ quindi un mondo vastissimo.

I 7 livelli di salute e malattia

Qui abbiamo iniziato a introdurre i principi dei 7 livelli di salute e malattia. Secondo la filosofia Macrobiotica, le malattie non si sviluppano per caso. Arrivano nella vita dell’uomo gradualmente, partendo da un primo livello e passando a quelli via via successivi.
Lo stesso vale per la salute. Prendersi cura della propria salute vuol dire conoscere i livelli di malattia e sviluppare poi dei livelli di comportamento che aiutano a conservare il proprio stato di salute.
Vengono proposti sempre in coppia, perché sono comunque legati tra di loro.

1° livello di salute e malattia

Iniziamo con il “primo livello di salute”, naturalmente collegato al corrispettivo “primo livello di malattia”.

In condizioni ottimali, una persona “sana” vive in modo pieno e consapevole, chiarendo con se stesso quello che è lo “scopo” della sua vita, il perché “è al mondo”, e imparando come sentirsi sempre in forma, mantenendo un atteggiamento positivo e di grande fiducia. Si sente rilassata, fa quello che gli piace e fa bene per la sua esperienza di vita (nel rispetto naturalmente degli altri); non ha paura di affrontare le difficoltà e di fare sempre nuove esperienze.

In sintesi, con il “primo livello di salute”, ci troviamo nelle migliori condizioni di grande vitalità fisica e mentale, non si è mai stanchi di vivere e fare nuove esperienze.

Ma collegato a questo livello di salute, come anticipato prima, abbiamo però anche il ”primo livello di malattia”,  che si viene a manifestare con i seguenti sintomi: mancanza di vitalità, stanchezza fisica e mentale. Tutto ciò è conseguenza di un accumulo di tossine nel nostro sangue, che vanno a sovraccaricare il fegato e i reni. La causa è da ricercare nello scarso esercizio fisico e dall’abuso di cibo, soprattutto di scarsa qualità.

A fronte di queste condizioni si tende a ricorrere ad un consumo elevato di caffè o altre bevande stimolanti, dolci, alimenti ricchi di proteine animali, .. ma di questo passo non facciamo che accumulare tossine e perdiamo le naturali condizioni di vitalità, forza fisica e mentale.

Nella visione dello Shiatsu e della macrobiotica, questo non è altro che una grande dispersione energetica,  accompagnata anche da manifestazioni acute quali difficoltà digestive, senso di vomito, diarrea o costipazione.

Cosa fare per ristabilire l’equilibrio?

Ripristinare l’esercizio fisico e iniziare un piccolo cambiamento alimentare, introducendo giornalmente il consumo di cereali integrali biologici, che possono essere riso, farro, frumento, grano saraceno o miglio. Questi dovrebbero costituire la nostra alimentazione base, che non dovrebbe mancare mai, accompagnata dalle proteine vegetali contenute nei legumi. Poi è importante  eliminare gli zuccheri semplici e raffinati prontamente assimilabili e  le bevande zuccherate.

In questo modo, in meno di una settimana potremo ripristinare il ph ottimale del nostro sangue, spostando la  sua acidità prodotta dagli zuccheri semplici e dall’abuso di proteine animali, al corretto livello di basicità, con un netto miglioramento del nostro stato di benessere fisico e mentale.

2° livello di salute e malattia

Abbiamo visto come con la scarsa attività fisica ed una alimentazione eccessiva con cibi di scarsa qualità si possa intossicare il nostro sangue e quindi essere la causa di un primo livello di malattia, che si manifesta con la stanchezza fisica e mentale, poca vitalità, difficoltà digestive, vomito, diarrea e costipazione.

Se non ascoltiamo i segnali del nostro corpo e manteniamo queste abitudini, poco alla volta i metaboliti acidi vanno a raggiungere i tessuti muscolari e le articolazioni, dove si accumulano provocando come sintomi la rigidità articolare, spasmi e dolori, sonno disturbato o agitato. Come immediata reazione si tende a prendere antidolorifici, calmanti o altri prodotti che possono placare il disagio, il dolore e farci dormire meglio.

In realtà non facciamo altro che mettere a tacere dei sintomi, ma l’accumulo delle sostanze tossiche per il nostro sangue e i tessuti continua ad aumentare, ulteriormente aggravato dai prodotti che andiamo a prendere.

A questo punto anche il sonno è sempre più disturbato e noi diventiamo più nervosi, intrattabili ed irascibili.

Compare il mal di testa e tendiamo a manifestare cocciutaggine; evitiamo gli  scambi generati da una sana vita sociale per rimanere isolati con le nostre idee e le storie che continuiamo a ripeterci, per convincerci di aver sempre ragione.  Siamo entrati nel bel pieno del secondo livello di malattia!

Per ristabilire l’equilibrio, come per il primo livello, dobbiamo ritornare a fare con regolarità attività fisica quotidiana, consumare cibi integrali (riso, frumento, farro, miglio o grano saraceno), legumi, eliminare gli zuccheri semplici e raffinati, ridurre le sostanze eccitanti come il caffè o l’alcool. I tempi necessari per il recupero saranno però da due / quattro settimane.

In questo periodo, sarà importante dedicarci al  miglioramento della qualità del nostro sonno, rispettando il riposo come necessità fisiologica. Bisogna evitare di arrivare a letto troppo stanchi e sostituire i programmi televisivi di bassa qualità con buoni documentari, oppure una buona lettura. Importante è aver cura della qualità dei nostri pensieri ed emozioni, la sera prima di coricarci e  durante la notte se ci svegliamo. Dovremo abituarci a far spazio solo a pensieri ed emozioni gratificanti per la nostra vita.

E qui entriamo nel secondo livello di salute: avere un BUON SONNO,  PROFONDO, TRANQUILLO, RISTORATORE. Avere un sonno di qualità aiuta al recupero non solo delle nostre forze, ma anche il processo di disintossicazione e recupero della salute.

3° livello di salute e malattia

Abbiamo visto finora cosa inizia a compromettere la nostra salute, e cosa possiamo fare per conservarla. Ma cosa succede se non ascoltiamo i messaggi di difficoltà e disagio che ci manda il nostro corpo e andiamo oltre i primi due livelli di malattia?

Succede che le tossine si accumulano sempre più nel nostro circolo sanguigno e nelle cellule. Il corpo fa un grande sforzo per togliere l’acidità del sangue e riportarlo in condizioni naturali, e va sempre più sotto stress.

Il nostro sangue rimane di bassa qualità, di conseguenza ne fa le spese tutto l’apparato circolatorio e i tessuti che sono in relazione con esso. Con questo graduale peggioramento dello stato di salute, abbiamo raggiunto il terzo livello di malattia, rappresentato dalle alterazioni e malattie di sangue e tessuti.

Come si manifesta? Il primo a rimetterci sono appunto il sangue e il circolo sanguigno, e si possono  manifestare:  accumulo di grassi, anemie, fragilità dei capillari e varici; possono comparire forme di artrite, allergie, infezioni da herpes, malattie della pelle e brufoli; possiamo avere una eccessiva produzione di catarro, cerume e lacrimazione abbondante. Proprio delle cattive compagnie! Cosa possiamo fare? Ribadiamo l’importanza dell’attività fisica praticata con regolarità, il consumo di alimenti integrali biologici, legumi, zuppe di verdura. E’ necessario dare un taglio maggiore al consumo di farine e zuccheri raffinati, alle proteine animali, ai prodotti stimolanti. A proposito delle proteine animali, non è necessario diventare del tutto vegetariani; se abbiamo però l’abitudine di un loro consumo quotidiano o settimanale e siamo persone adulte, possiamo benissimo ridurne la quantità. Raggiunto questo livello, per ripristinare e consolidare la nostra salute, ci può volere anche un anno. Sembra una eternità, ma se ci sta a cuore la nostra salute, diventa una scelta importante.

Il nostro obiettivo diventa ora vivere pienamente il terzo livello di salute: cioè niente meno che …. avere un buon appetito!!!  Il terzo livello di salute infatti si manifesta con un buon – ottimo appetito! Ma rivolto sia  a quello che mangiamo, sia alle nostre esperienze di vita.

Infatti la sola dieta alimentare non è più sufficiente, diventa necessario prendere in mano la consapevolezza della propria vita e di ciò che questa esperienza rappresenta per noi.

Mangiare bene, con buon appetito, cibi buoni e genuini, vuol dire avere un sangue di buona qualità, e di conseguenza stare bene. Ma avere buon appetito vuol dire anche vivere con curiosità, interesse, stimolare ed esprimere la propria creatività, prendersi cura delle proprie passioni, nutrire buone relazioni sociali, sviluppare una buona qualità delle nostre emozioni e dei nostri pensieri. Mangiare bene col corpo e la mente vuol dire anche dormire bene, e tutto questo contribuisce a consolidare il nostro stato di salute e benessere. Non per ultimo, avere buon appetito non vuol dire mangiare in fretta! È necessario acquisire l’abitudine di masticare bene e a lungo ciò che mangiamo, vivendo questa esperienza con attenzione e piena consapevolezza, come fosse una importante cerimonia. E lo è! stiamo nutrendo la nostra vita.

4° livello di salute e malattia

Abbiamo preferito non prenderci cura di noi mantenendo uno stile di vita poco rispettoso: ci siamo presi cura delle abitudini che ci hanno portato a sviluppare tre livelli di malattia. Cosa succede ora? Arriviamo al quarto. Il perdurare dell’eccesso di acidità del sangue mette in grave difficoltà il nostro organismo, per cui non è più in grado di smuovere i depositi di tossine che ora aggrediscono gli organi, soprattutto fegato e reni. Scatta ora la reazione del cervello, che dà ordine al corpo di reagire, ma senza un cambio di comportamento non ci sono risultati, quindi si possono manifestare: nervosismo, fobie, paure, angosce, preoccupazioni eccessive, scatti di rabbia violenta.

Siamo entrati nel quarto livello, che riguarda le malattie emozionali e del sistema nervoso autonomo. A questo punto o si va verso un peggioramento, o si cambia.

Il cambiamento passa attraverso quanto abbiamo visto nei precedenti livelli, con l’aggiunta della consapevolezza, senza giudizio, delle nostre emozioni, riconosciute per quelle che sono, senza drammi. Maggiore consapevolezza vuol dire entrare nel quarto livello di salute, cioè sviluppare il buon umore, non arrabbiarsi mai.

Un sorriso interiore, dedicato prima di tutto a se stessi, porta salute, felicità e longevità. Il buon umore è un indice di buona qualità energetica, che aiuta a vedere la vita in modo positivo. Agisce sulla nostra mente e le emozioni, dando consapevolezza che meglio si affronta un problema, meglio si riesce a risolverlo. 

Nel buon umore c’è tutta la flessibilità del bambù che non si spezza mai durante le tempeste, ma sa risollevarsi con grande grazia ed energia. Il buon umore è anche capacità di distacco dalle vecchie abitudini e fare scelte consapevoli allineate con la nostra crescita ed evoluzione personale e sociale.

5° livello di salute e malattia

Se si persevera a non ascoltare i messaggi di aiuto del nostro corpo e si mantiene lo stesso stile di vita, si arriva a perdere l’armonico rapporto e dialogo con noi stessi; a seguire l’accumulo di tossine supera la capacità di “scarico” del nostro organismo, arrivando a provocare la degenerazione degli organi.

Quando si perde la capacità di dialogare intimamente e rispettare noi stessi, succede che si crea una separazione tra noi e noi, tra noi e gli altri, e si favorisce la creazione di una nuova entità fisica che procede in modo autonomo. E’ il caso delle cisti e dei tumori. Le prime si chiudono in loro stesse e si separano dal corpo diventando entità autonome, i secondi non riconoscono più l’ordine naturale del nostro organismo, si ribellano e rivoltano contro ed escono dal suo controllo. Ma altri casi possono essere la cirrosi epatica, il diabete, tubercolosi ed enfisema polmonare, le malattie autoimmuni.

Questo stravolgimento va ad influenzare anche la nostra mente, alimentando uno stato di separazione con il mondo, ostinazione cieca e fissazioni, pregiudizi e chiusura mentale.

Dal nostro interno cosa possiamo fare? Cerchiamo di eliminare gli accumuli con esercizi fisici e cura nell’alimentazione, facendo gli impacchi previsti dagli interventi macrobiotici, prendendoci il tempo per una meditazione che favorisca il rilassamento e l’autoriflessione.

Cure e interventi medici? A questo punto sicuramente. Se il nostro stile di vita ci ha portato a questo risultato non possiamo pretendere che le nostre risorse dall’oggi al domani risolvano il problema. Le cure mediche vanno fatte, e sostenute dal nostro impegno a migliorare lo stile di vita. I tempi di recupero naturale e spontaneo possono non essere così veloci come lo sviluppo delle patologie, per cui ben vengano gli interventi di emergenza.

Ed arriviamo alla salute: il quinto livello è rappresentato da una BUONA MEMORIA! Sì, perché nella buona memoria c’è dentro il processo di crescita e consapevolezza che ci accompagna per tutta la nostra vita. C’è il tesoro delle esperienze quotidiane, frutto del nostro patrimonio genetico ma anche dei pensieri e comportamenti del passato, che ora sono il seme del nostro futuro. Avere buona memoria vuol dire rispetto e vivere in armonia con noi stessi e con le nostre esperienze di vita.

6° livello di salute e malattia

Se si pensava che i livelli di malattia si fermassero alla degenerazione di organi e ghiandole,.. no! Non è così. Andiamo avanti col 6° livello, che interessa le malattie del sistema nervoso centrale: sclerosi multipla, Parkinson, paralisi, schizofrenia, stati paranoici e depressione profonda.

Al di là della gravità a livello fisico delle malattie del 5° livello, le malattie del sistema nervoso centrale subentrano quando si accentua la separazione tra il proprio sé e l’ambiente che ci circonda. Quando ci si isola ancor di più dal tessuto sociale e ambientale, dal dialogo con se stessi, e si perde quel senso di integrazione e armonia con la nostra esperienza di vita.

Quando la malattia fisica si sviluppa e non ne prendiamo coscienza come stimolo di riflessione per la nostra evoluzione e l’attenzione si rivolge solo a noi stessi, raggiungiamo uno stato di isolamento da tutto e tutti, perché nella nostra mente esistiamo solo noi. Questo atteggiamento porta allo sviluppo del 6° livello di malattia.

Chi ne prende coscienza, può muovere ancora i primi passi verso la salute, oltre che adottando una alimentazione corretta, anche facendosi aiutare e recuperare un rapporto di integrazione ed armonia con se stessi, gli altri, il mondo.

E qui entriamo nel pieno del 6° livello di salute, rappresentato dalla ADATTABILITA’.

La capacità di sviluppare un buon dialogo con se stessi, con la società e la natura che ci circonda, illumina il nostro cuore; ci apre la porta alla lucidità e flessibilità di pensiero, alla comprensione che viviamo in un mondo in continuo cambiamento (sia a livello personale e sociale sia ambientale), e l’atteggiamento di adattamento consapevole ci apre le porte alla nostra piena integrazione stimolando l’innata capacità di sopravvivenza ed evoluzione.

Adattamento vuol dire anche imparare dagli errori del passato e “adattarci” ad un nuovo stile di vita, partendo dal presente.

Da ora.

7° livello di salute e malattia

E siamo giunti all’ultimo appuntamento dedicato ai livelli di salute e malattia secondo la Macrobiotica.

Nella visione orientale, l’essere umano è visto nel suo complesso di corpo, mente e anima, inseriti in un Mondo di persone e cose; quindi, corpo, mente e anima non sono unità tra loro distinte e separate.

Ma quando nella nostra vita quotidiana si vive e rafforza la separazione dentro di noi e tra noi e il mondo, si manifesta l’ultimo stadio di malattia. Anche se non è fisica, è considerata in cima a tutte, perché ci isola e separa da tutto e tutti. Si tratta dell’ARROGANZA.

E’ una stanza dove ci si chiude nel nostro “non ho bisogno di niente e nessuno”, e non ci permette di ascoltare, comprendere, chiedere, cambiare, evolversi nella nostra esperienza di vita.

Si può manifestare con il dominio sugli altri a “muso duro”, per l’incapacità di accettarli e la presunzione di essere sempre “nel giusto”; oppure con un continuo lamento e insoddisfazione, un vittimismo che apparentemente lascia fare tutto agli altri, ma in realtà li condiziona a far quello che vogliamo noi.

È una caratteristica presente in tutte le fasi di malattia e comunque in tutte le persone, ed è alla base della nostra incapacità di ascoltarsi, ascoltare, chiedere, ricevere, amare ed essere amati.

E arriviamo al 7° livello di salute, rappresentato da SENSO DI GRATITUDINE, GIUSTIZIA, ONESTA’ CON SE STESSI E GLI ALTRI.

La gratitudine nasce dal comprendere la ricchezza che ci circonda, fatta di persone, cose ed esperienze; tutti elementi che ci possono aiutare a crescere ed evolverci. Anche la peggiore delle esperienze può darci una chiave di crescita e sviluppo. Va ringraziata.

La giustizia nasce dalla comprensione che tutto quello che succede ha un ordine e un senso; non esiste un bene o un male, un giusto o sbagliato. Esistono persone e fatti che incontriamo nella nostra vita per fare esperienze di evoluzione, e quello che ci viene chiesto è: vedere, ascoltare e aspettare. La parola d’ordine qui è: lungimiranza. Il tempo rende giustizia e ordine, e con il tempo capiremo le cose.

Onestà significa dire a noi stessi e agli altri la verità, quello che vediamo e sentiamo, senza giudizio e senza raccontarci delle favole; rispettarci, seguire lo scopo della nostra vita e rispettare quello degli altri.

A questo punto la guarigione è sempre possibile, perché riconnetterci nella nostra unità (mente, anima e corpo) nel Mondo, è il più alto livello di guarigione. La malattia, in tutti i suoi livelli, è un richiamo di aiuto, rivolto a noi stessi e agli altri. Dobbiamo imparare a sentire la sua voce e iniziare un cambiamento.

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