L A P E L L E
A R T I C O L O 1
La pelle: introduzione
La pelle è un vero organo, il più esteso del corpo umano e il primo a formarsi durante lo sviluppo embrionale; non è un semplice rivestimento ma un sistema biologico estremamente complesso che svolge funzioni vitali: protegge l’organismo dalle aggressioni esterne, contribuisce al mantenimento della temperatura corporea, partecipa alla risposta immunitaria, consente la percezione degli stimoli sensoriali e rappresenta il punto di contatto tra il nostro organismo e l’ambiente.
La pelle ricopre quasi completamente il corpo umano; in un adulto presenta mediamente un peso tra i 3,5 e i 5 chilogrammi (circa l’8-10% del peso corporeo totale), che può arrivare a oltre 10 kg considerando il tessuto sottocutaneo, uno spessore variabile da circa 0,5 mm nelle palpebre fino a oltre 4 mm nelle piante dei piedi e un numero di cellule che oscilla tra 1,6 e 3 mila miliardi.
Ogni centimetro quadrato contiene vari tipi di cellule, terminazioni nervose, vasi sanguigni, ghiandole sudoripare, ghiandole sebacee e follicoli piliferi che lavorano incessantemente.
La pelle è quindi un organo dinamico, in continuo rinnovamento, capace di adattarsi agli stimoli provenienti dall’ambiente e di ripararsi quando viene danneggiata.
La pelle è costituita da tre strati principali, ciascuno con caratteristiche e funzioni specifiche:
- l’epidermide
- il derma
- l’ipoderma
Nel prossimo articolo vedremo nel dettaglio come sono fatti e a cosa servono.
Ma perché conoscere la pelle è importante anche in estetica?
Ogni trattamento estetico, dal più semplice al più avanzato, interagisce con la pelle.
Conoscere la pelle significa comprendere i meccanismi biologici che regolano la salute cutanea e poter intervenire con trattamenti mirati, rispettandone fisiologia e limiti, al fine di prendersene cura.
Capire come sono organizzati i suoi tessuti permette inoltre di rispettare i tempi biologici di rigenerazione; evitare procedure inappropriate; interpretare correttamente le diverse condizioni cutanee; distinguere un inestetismo da una possibile patologia che richiede valutazione medica.
L’estetista non modifica la struttura biologica della pelle, ma può contribuire a mantenerne l’equilibrio e a valorizzarne l’aspetto attraverso interventi adatti e personalizzati.
