G U I D A A L L A C E L L U L I T E
A R T I C O L O 6
La cellulite: il ruolo della sedentarietà
Tra i fattori eziologici che possono favorire la comparsa e la progressione della cellulite rientra anche la sedentarietà, cioè la ridotta attività fisica nella vita quotidiana.
Il movimento svolge infatti un ruolo importante nel mantenimento dell’equilibrio fisiologico dei tessuti e nel corretto funzionamento del sistema circolatorio e linfatico.
L’attività muscolare degli arti inferiori agisce come una vera e propria “pompa muscolare”, facilitando il ritorno del sangue venoso verso il cuore e contribuendo al drenaggio dei liquidi interstiziali attraverso il sistema linfatico.
Quando l’attività fisica è ridotta o assente si possono verificare diversi effetti:
* rallentamento del ritorno venoso, dovuto alla minore attivazione della pompa muscolare degli arti inferiori;
* riduzione del drenaggio linfatico, con maggiore tendenza al ristagno dei liquidi nello spazio interstiziale;
* riduzione della perfusione tissutale, cioè dell’apporto di ossigeno e nutrienti ai tessuti;
* alterazioni del metabolismo del tessuto adiposo, con maggiore predisposizione all’accumulo di trigliceridi negli adipociti: Quando ci si muove poco, i muscoli consumano meno glucosio e questo porta ad un aumento dell’insulina nel sangue e una minore risposta delle cellule all’insulina (insulino-resistenza); l’insulina ha un effetto diretto sugli adipociti perché stimola l’accumulo di grasso (lipogenesi) e inibisce la liberazione di grassi (lipolisi) con il risultato che il tessuto adiposo accumula più lipidi e li rilascia meno. Senza attività fisica non si attivano ormoni come adrenalina e noradrenalina che stimolano gli enzimi come la lipasi per cui i trigliceridi rimangono bloccati negli adipociti. Inoltre diminuisce il numero e la funzione dei mitocondri (soprattutto nei muscoli) con conseguenti minore ossidazione degli acidi grassi e più lipidi disponibili che si accumulano nel tessuto adiposo.
Curiosità: dopo circa 30–60 minuti di inattività (per esempio stare seduti) crolla l’attività degli enzimi che bruciano i grassi (come la lipasi), diminuisce drasticamente il consumo di glucosio nei muscoli e la circolazione rallenta, soprattutto nelle gambe. Piccoli movimenti fanno una grande differenza: ad esempio alzarsi o fare 2 minuti di camminata o anche solo stare in piedi possono “riattivare” temporaneamente il metabolismo.
