GUIDA ALLA CELLULITE – ARTICOLO 4 – RUOLO ESTROGENI

G U I D A    A L L A    C E L L U L I T E
A R T I C O L O    4

La cellulite: il ruolo degli estrogeni

 

Tra i fattori eziologici della cellulite un ruolo rilevante è svolto dall’assetto ormonale, in particolare dagli estrogeni, ormoni sessuali femminili che influenzano numerosi processi fisiologici dell’organismo e che esercitano effetti diretti sul tessuto adiposo, sul microcircolo e sul tessuto connettivo.

Gli estrogeni agiscono legandosi a specifici recettori presenti nelle cellule endoteliali dei vasi sanguigni, negli adipociti e nei fibroblasti del tessuto connettivo. L’attivazione di questi recettori modula diversi processi biologici che possono contribuire alle alterazioni strutturali dell’ipoderma.
In particolare, gli estrogeni possono determinare:

* aumento della permeabilità capillare, attraverso modificazioni delle giunzioni intercellulari dell’endotelio vascolare: gli estrogeni attivano l’enzima chinasi che aggiunge gruppi fosfato alle proteine giunzionali che sono nella membrana plasmatica delle cellule endoteliali e concentrate nei punti di contatto tra cellule adiacenti; hanno funzione di sigillare lo spazio tra le cellule, di controllare cosa passa tra le cellule (permeabilità) e di adesione meccanica tra cellule; i gruppi fosfati (molecole) destabilizzano le proteine che perdono le loro funzioni;

* riduzione del tono delle cellule muscolari lisce della parete vascolare, con possibile rallentamento del ritorno venoso e maggiore tendenza al ristagno dei liquidi nei tessuti;

* stimolazione della lipogenesi negli adipociti, cioè dei processi biochimici che portano alla sintesi e all’accumulo di trigliceridi all’interno delle cellule adipose, con conseguente aumento del volume delle cellule adipose (ipertrofia).

L’insieme di questi effetti può contribuire alla formazione di edema interstiziale e creare condizioni favorevoli alle modificazioni della matrice extracellulare e dei setti connettivali che caratterizzano la cellulite.
Le variazioni dei livelli estrogenici durante la vita della donna (pubertà, gravidanza, utilizzo di contraccettivi ormonali o altri cambiamenti endocrini) possono quindi influenzare l’evoluzione di questi processi.

Curiosità: le cellule muscolari lisce vascolari si trovano nello strato più esterno (soprattutto in arterie e vene) e sono cellule contrattili, cioè possono accorciarsi o rilassarsi con funzione di vasocostrizione e vasodilatazione quindi determinano la pressione e il flusso sanguigno.

Nel prossimo articolo della rubrica approfondiremo un altro fattore eziologico della cellulite: la predisposizione genetica.

Articolo precedente
GUIDA ALLA CELLULITE – ARTICOLO 3 – DISFUNZIONE MICROCIRCOLO
Articolo successivo
GUIDA ALLA CELLULITE – ARTICOLO 5 – PREDISPOSIZIONE GENETICA