GUIDA ALLA CELLULITE – ARTICOLO 3 – DISFUNZIONE MICROCIRCOLO

G U I D A    A L L A    C E L L U L I T E
A R T I C O L O    3

La cellulite: disfunzione del microcircolo venoso-linfatico

 

Il microcircolo è costituito da una rete molto fitta di capillari, venule e vasi linfatici che ha il compito di garantire ai tessuti l’apporto di ossigeno e nutrienti e, allo stesso tempo, di favorire la rimozione delle sostanze di scarto del metabolismo cellulare (l’insieme di tutte le reazioni chimiche che avvengono dentro una cellula per mantenerla viva).

In presenza di un microcircolo rallentato (disfunzione) si verificano diversi fenomeni:

* riduzione dell’ossigenazione tissutale (ipossia): l’ossigeno svolge un ruolo fondamentale nella respirazione cellulare perché agisce come accettore finale di elettroni nella catena di trasporto. Grazie a questo processo, permette la produzione efficiente di ATP, cioè l’energia utilizzata dalla cellula. Quando l’ossigeno si combina con elettroni e protoni, si forma acqua come prodotto finale. In carenza/assenza di ossigeno, la produzione di energia diminuisce drasticamente e la cellula deve passare a meccanismi meno efficienti.

* aumento della permeabilità capillare: le cellule endoteliali sono collegate tramite giunzioni che mantengono l’integrità della barriera vascolare e controllano il passaggio di fluidi e molecole. In condizioni infiammatorie queste giunzioni possono allentarsi o rompersi, gli spazi tra le cellule si allargano e la barriera perde la sua funzione, favorendo l’uscita di plasma e proteine nel tessuto e contribuendo all’edema.

* rallentamento del drenaggio venoso e linfatico, che avviene quando diminuisce la spinta dei fluidi all’interno dei vasi: la spinta dei fluidi è la forza che permette a sangue e linfa di muoversi all’interno dei vasi. Nel sistema venoso, questa spinta è data soprattutto dalla pressione generata dal cuore e dalla contrazione dei muscoli, che comprimono le vene aiutando il sangue a risalire verso l’alto. Nel sistema linfatico, invece, non c’è una pompa centrale: la linfa si muove grazie ai movimenti del corpo, alla respirazione e alla compressione dei tessuti. Se queste forze diminuiscono, il flusso rallenta e i liquidi tendono a ristagnare.

Curiosità: le cellule endoteliali formano l’endotelio, un sottile monostrato che riveste internamente vasi sanguigni, linfatici e cuore, fungendo da barriera attiva tra sangue e tessuti. Regolano il flusso sanguigno, la coagulazione, l’infiammazione e la permeabilità vascolare.

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